
Aggiornato ad agosto 2026
A cura del Team editoriale di fees. Contenuto revisionato sulle fonti normative disponibili ad agosto 2026. Per casi specifici è opportuno verificare l'applicazione con il consulente fiscale o del lavoro dell'azienda.
In breve
La diaria di trasferta fuori dal comune della sede di lavoro è esente da tassazione fino a 46,48 € al giorno in Italia e 77,47 € all’estero, nel regime forfettario.
Se l’azienda rimborsa separatamente vitto o alloggio, la soglia di esenzione si riduce. Se rimborsa entrambi, si riduce ulteriormente.
Quando la diaria supera il limite esente, viene tassata solo la quota eccedente, che concorre al reddito di lavoro dipendente.
Per le trasferte all’interno dello stesso comune si applicano regole differenti e la diaria concorre normalmente al reddito del dipendente.
La diaria è tassata?
La diaria può essere totalmente esente, parzialmente tassata o interamente imponibile a seconda della trasferta e della modalità di rimborso adottata dall’azienda. Per le trasferte fuori dal territorio comunale, l’articolo 51, comma 5, del TUIR stabilisce specifiche franchigie giornaliere.
Nel regime forfettario, la diaria non concorre al reddito del dipendente entro questi limiti:
Tipo di trasferta | Limite giornaliero esente |
Italia | 46,48 € |
Estero | 77,47 € |
La parte riconosciuta oltre queste soglie diventa imponibile fiscale e contributiva.
Il riferimento normativo principale è il D.P.R. 917/1986, art. 51, Testo Unico delle Imposte sui Redditi.
Quali sono i limiti di esenzione quando vengono rimborsati vitto e alloggio?
Quando l’azienda combina la diaria con il rimborso di vitto o alloggio, il limite esente si riduce. L’articolo 51, comma 5, prevede una riduzione di un terzo quando viene rimborsata una delle due spese e di due terzi quando vengono rimborsate entrambe.
La situazione può essere riassunta così:
Trattamento della trasferta | Italia | Estero |
Solo diaria forfettaria | 46,48 € | 77,47 € |
Diaria + vitto oppure alloggio | 30,99 € | 51,65 € |
Diaria + vitto e alloggio | 15,49 € | 25,82 € |
Le spese di viaggio e trasporto seguono regole specifiche e possono essere rimborsate separatamente quando correttamente documentate.
Per un’azienda questo significa che la modalità con cui viene costruita la trasferta deve essere chiara già nella travel policy. Una combinazione errata tra diaria e rimborsi analitici può modificare la quota fiscalmente esente.
Cosa succede se la diaria supera il limite?
Quando la diaria supera la franchigia prevista dal TUIR, viene tassata soltanto l’eccedenza. Il superamento della soglia non rende imponibile l’intera indennità.
Un dipendente parte per una trasferta in Italia e riceve una diaria forfettaria di 60 € al giorno, senza rimborso separato di vitto o alloggio.
Il calcolo è:
diaria riconosciuta: 60 €
quota esente: 46,48 €
quota imponibile: 13,52 €
I 13,52 € vengono quindi trattati come reddito di lavoro dipendente.
Questo è uno dei controlli che può diventare complesso quando l’azienda gestisce molte trasferte, soprattutto se vengono utilizzati regimi di rimborso differenti. Con fees, le spese di trasferta, i documenti e i flussi di approvazione possono essere raccolti nello stesso processo, riducendo i controlli manuali necessari prima della chiusura della nota spese.
La diaria è tassata nelle trasferte nello stesso comune?
La diaria riconosciuta per trasferte effettuate all’interno del comune della sede di lavoro concorre normalmente alla formazione del reddito. L’articolo 51, comma 5, distingue infatti queste trasferte da quelle effettuate fuori dal territorio comunale.
Un’azienda deve quindi verificare correttamente il luogo della trasferta prima di applicare le franchigie da 46,48 € o 77,47 €.
La distinzione può sembrare semplice, ma diventa rilevante quando tecnici, commerciali o personale operativo effettuano numerosi spostamenti nello stesso mese. Una gestione strutturata delle trasferte permette di associare destinazione, periodo, giustificativi e modalità di rimborso alla stessa pratica.
Diaria e rimborso analitico sono la stessa cosa?
Diaria forfettaria e rimborso analitico sono due modalità diverse di gestione delle spese di trasferta. La diaria prevede un importo predeterminato, mentre il rimborso analitico restituisce al dipendente le spese effettivamente sostenute e documentate.
La scelta incide direttamente sulla fiscalità della trasferta. Nel sistema misto, inoltre, le due modalità possono convivere facendo diminuire la franchigia della diaria.
Per questo amministrazione e HR dovrebbero evitare di trattare tutte le trasferte con la stessa logica. Una travel policy aziendale dovrebbe specificare quali spese vengono rimborsate analiticamente, quando viene prevista una diaria e quali documenti devono essere presentati.
Come gestire correttamente diaria e note spese in azienda?
La gestione corretta della diaria richiede che modalità di rimborso, destinazione e documentazione siano coerenti tra loro. Una verifica effettuata soltanto al momento dell’elaborazione della busta paga aumenta il rischio di errori e richieste di chiarimento.
Un processo più ordinato prevede che ogni trasferta riporti almeno:
destinazione e periodo;
regime di rimborso applicato;
eventuale diaria giornaliera;
rimborsi separati per vitto, alloggio, viaggio e trasporto;
giustificativi richiesti dalla policy;
approvazione del responsabile.
fees consente alle aziende di digitalizzare la gestione delle note spese e dei rimborsi di trasferta, raccogliendo dati e documenti prima che arrivino all’amministrazione per la chiusura mensile.
Per chi gestisce decine o centinaia di note spese, il vantaggio operativo è soprattutto avere informazioni complete e strutturate prima dei controlli fiscali e contabili.
FAQ sulla tassazione della diaria
La diaria di trasferta fa reddito?
La diaria fa reddito soltanto per la parte che supera i limiti di esenzione previsti oppure quando non ricorrono le condizioni per applicare la franchigia. Per le trasferte fuori comune in regime forfettario, il limite è 46,48 € al giorno in Italia e 77,47 € all’estero.
Quanto può essere la diaria giornaliera senza tasse?
Nel regime forfettario la diaria può essere esente fino a 46,48 € al giorno per le trasferte in Italia e fino a 77,47 € per quelle all’estero. Se vengono rimborsati separatamente vitto o alloggio, i limiti diminuiscono.
Se la diaria supera 46,48 €, viene tassato tutto?
No. Viene tassata la parte che supera il limite applicabile. Con una diaria italiana di 60 €, ad esempio, 46,48 € rimangono entro la franchigia e 13,52 € costituiscono la quota imponibile.
Vitto e alloggio possono essere rimborsati insieme alla diaria?
Sì, ma il rimborso separato di vitto e/o alloggio riduce la soglia esente della diaria. Il limite scende a 30,99 € in Italia se viene rimborsata una delle due voci e a 15,49 € se vengono rimborsate entrambe.
La diaria per una trasferta all’estero è tassata?
La diaria per una trasferta all’estero segue lo stesso principio, ma con franchigie più elevate. Nel regime forfettario la soglia esente arriva a 77,47 € al giorno.
Gestire trasferte e rimborsi con meno controlli manuali
Quando diaria, rimborsi analitici, documenti e approvazioni vengono gestiti su file o tramite scambi di email, verificare ogni trasferta richiede tempo e aumenta il rischio di incoerenze.
Con fees puoi centralizzare il processo di gestione delle note spese aziendali, raccogliere i giustificativi e organizzare i flussi di controllo prima della chiusura amministrativa.
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