Integrare le note spese con un gestionale custom: API JSON o tracciato di export
Chi ha costruito il proprio gestionale in casa non cerca un connettore preconfezionato: vuole dati strutturati, puliti, nel formato che il suo sistema già sa leggere. fees si integra con gestionali custom tramite due strade tecniche consolidate, applicate sulla configurazione specifica dell'azienda durante l'onboarding. Nessun foglio bianco.
Due strade tecniche, entrambe operative
L'integrazione tra fees e un gestionale custom si realizza in due modalità. La prima è un tracciato di export contabile in formato CSV, XML o TXT, configurato sui campi che il gestionale si aspetta in import: causali, codici conto, centri di costo, date, importi. La seconda è l'API fees Can: le spese approvate vengono esposte in JSON e il gestionale custom le consuma con le proprie logiche di import, senza dipendere da un file intermedio. La scelta dipende dall'architettura esistente: se il gestionale ha già un processo di import da file, il tracciato è la via più rapida; se il reparto IT preferisce un flusso event-driven o schedulato via chiamata API, JSON è la strada giusta.
Mappatura dei dati verso il gestionale custom
Il punto critico di qualsiasi integrazione con un sistema legacy è la mappatura: i dati delle note spese devono atterrare nei campi giusti del gestionale, con le codifiche che quel sistema riconosce. In fase di onboarding fees allinea la propria struttura dati a quella del gestionale custom: centri di costo, codici commessa, anagrafiche dipendenti, causali contabili e categorie di spesa vengono mappati sui valori attesi in import. Se il gestionale usa codifiche proprietarie per i centri di costo o distingue trasferte Italia da trasferte estero con campi separati, la configurazione lo riflette. Il reparto IT non deve riscrivere logiche di trasformazione: i dati arrivano già nel formato atteso.
Due strade tecniche, entrambe operative
Per accelerare la configurazione è utile arrivare all'onboarding con una documentazione minima: la struttura dei campi che il gestionale si aspetta in import (o la specifica dell'endpoint se si sceglie la via API), l'elenco dei centri di costo e delle commesse attive, le causali contabili usate per le categorie di spesa principali e le anagrafiche dipendenti. Non serve un progetto di integrazione formale: fees raccoglie queste informazioni durante l'onboarding e le usa per configurare il tracciato o il flusso JSON. Il reparto IT mantiene il controllo su come i dati vengono consumati dal gestionale; fees si occupa di produrli nel formato concordato.
Q&A
Come vengono gestite le codifiche proprietarie del nostro gestionale, ad esempio i codici centro di costo interni?
Se scegliamo l'API JSON, cosa deve implementare il nostro reparto IT?
fees supporta il tagging per commessa e centro di costo utile al ribaltamento dei costi?




