Detrazione IVA sulle spese di trasferta nel 2026: regole pratiche
La detraibilità dell'IVA sulle spese di trasferta è uno degli aspetti più delicati della gestione delle note spese. Per alcune voci l'IVA si detrae al 100%, per altre solo parzialmente, per altre ancora non si detrae affatto. Conoscere queste regole evita di pagare imposte in eccesso e di sbagliare la registrazione contabile. fees gestisce automaticamente il calcolo della detraibilità per ogni categoria.
Alberghi, ristoranti e pasti: regole 2026
Per gli alberghi sostenuti durante trasferte di lavoro fuori comune l'IVA è interamente detraibile, purché la fattura sia intestata all'azienda. Anche per i ristoranti l'IVA è detraibile al 100% in trasferta. Per pasti consumati nel comune della sede di lavoro (pranzi di lavoro non in trasferta) l'IVA è invece indetraibile, salvo casi specifici. fees consente di taggare correttamente la natura della spesa e applica la detraibilità giusta.
Auto aziendale, taxi e parcheggi
Per le auto in uso promiscuo l'IVA è detraibile al 40%, mentre per i veicoli strumentali è detraibile al 100%. I taxi sono al 100% se collegati a trasferta di lavoro. Per i parcheggi e i pedaggi vale la stessa logica di detraibilità dell'auto cui si riferiscono. fees applica automaticamente le percentuali corrette in base al tipo di veicolo e alla natura della spesa.
Alberghi, ristoranti e pasti: regole 2026
In sede di audit l'Agenzia delle Entrate verifica frequentemente la corretta detrazione IVA sulle note spese, perché è una delle aree con più errori. Le aziende con processi manuali rischiano di subire rilievi per detrazioni indebite o, all'opposto, di non detrarre IVA recuperabile. fees garantisce coerenza nell'applicazione delle regole IVA su ogni spesa, con audit trail che documenta come ogni percentuale è stata calcolata e applicata.
Q&A
L'IVA sull'hotel in trasferta è detraibile al 100%?
Posso detrarre l'IVA sui pranzi di lavoro con clienti?
fees applica automaticamente la giusta detraibilità IVA?




